Cos'è e come riconoscere il gioco patologico

Secondo il Manuale dei Disturbi Mentali (DSM), la dipendenza dal gioco fa parte dei disturbi del controllo degli impulsi caratterizzato dall'incapacità di resistere alla tentazione di scommettere grandi cifre in modo ricorrente, anche quando questo ha delle conseguenze negative.

In questa pagina ti spiegheremo come riconoscere i sintomi di questa patologia e cosa fare per affrontarla.

Ecco l'indice:

  • Definizione di gioco patologico
  • Come riconoscere i sintomi del gioco patologico
  • Dove chiedere aiuto
  • Fai il test: Sei un giocatore patologico?
Immagine gioco patologico

Il gioco patologico è un disturbo che affligge, purtroppo, una grande percentuale dei giocatori. Secondo il Sole24Ore, sono 900.000 gli italiani che soffrono di problemi dati dalla dipendenza da gioco d’azzardo.

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Definizione di gioco patologico

Detto anche Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA), il gioco patologico è definito come una patologia caratterizzata da un comportamento compulsivo nei confronti del gioco che genera problemi personali, finanziari e sociali. In parole povere, si considera un giocatore palogico chi non può fare a meno di giocare grosse cifre, anche quando il gioco ha delle conseguenze negative sulla sua vita.

Si tratta di un disturbo associato ad altri comportamenti compulsivi, solo che mentre questi ultimi hanno in genere lo scopo di controllare delle sensazioni negative, come ad esempio l'ansia, il gioco patologico ha lo scopo di procurare delle emozioni positive, come l'eccitazione.

Bisogna fare, tuttavia, una distinzione tra giocatori problematici (cioè quelli che presentano alcuni sintomi del gioco patologico, ma non hanno ancora una vera e propria dipendenza) e giocatori patologici (quelli propriamente affetti da dipendenza dal gioco).

Come riconoscere i sintomi del gioco patologico

I sintomi del gioco patologico si dividono in tre categorie: sintomi mentali, sintomi fisici e sintomi sociali/economici.

I sintomi mentali sono:

  • Ossessione nei confronti del gioco
  • Sensazione di potere
  • Irritabilità, ansia, nervosismo
  • Umore instabile
  • Bassa autostima
  • Senso di colpa
  • Impulsività
  • Superstizione
  • Sensazione di essere perseguitato
  • Senso di colpa

Tra i sintomi fisici invece ci sono:

  • Insonnia
  • Mal di testa
  • Sudorazione, palpitazioni, tremito
  • Propensione nei confronti di alcool e droghe
  • Inappetenza o al contrario fame eccessiva o bulimia

Passiamo ora a descrivere i sintomi economici e sociali:

  • Problemi economici
  • Problemi con il lavoro
  • Danneggiamento delle relazioni familiari e affettive
  • Isolamento
  • Danni alla reputazione

Dove chiedere aiuto

Per chi ha dei problemi con il gioco, le realtà a cui chiedere aiuto sono davvero tantissime. Ci si può rivolgere al SerT (Servizio dipendenze patologiche) della propria ASL, un servizio gratuito che non richiede il pagamento di alcun ticket né la richiesta del medico di famiglia. Si può direttamente andare nella sede del servizio (per scoprire gli orari di apertura puoi trovarli su internet sul sito della tua ASL di riferimento o cercando su Google “Sert + il nome della tua città”) o telefonare per ricevere informazioni. I SerT operano nel pieno rispetto dell'anonimato e della riservatezza, e propongono percorsi di uscita dalla dipendenza individuali e di gruppo, con il sostegno di personale specializzato.

Un'altra possibilità è quella di rivolgersi alle tante associazioni di sostegno ai giocatori patologici. Una delle più importanti è l'Associazione Giocatori Anonimi (sito web http://www.giocatorianonimi.org/), che ha anche un centralino nazionale al numero 3381271215.

Altra associazione attiva in questo campo è Gam-Anon, associazione di familiari e amici di giocatori compulsivi. Il sito internet è http://www.gamanonitalia.org/ e anch'essa ha un centralino nazionale al numero 3404980895..

Fai il test: Sei un giocatore patologico?

Ecco un test per scoprire se hai un problema con il gioco:

1) Quando giochi ti capita spesso di continuare a giocare per recuperare le perdite? SI/NO

2) Hai mai giocato più di quello che ti eri inizialmente prefissato? SI/NO

3) Ti sei mai sentito in colpa per aver giocato? SI/NO

4) Hai mai mentito su qualcosa che riguardava il gioco (sul fatto di aver giocato, sul fatto di aver perso, ecc)? SI/NO

5) Hai mai chiesto un prestito per giocare? SI/NO

6) Hai mai litigato con i tuoi cari o con qualcuno che ti circonda a causa del gioco? SI/NO

7) Ti è mai capitato di giocare mentre invece dovevi lavorare o studiare? SI/NO

8) Hai mai avuto voglia di smettere di giocare senza riuscire a farlo? SI/NO

Se hai risposto SI a più di 3 domande, potresti avere un problema con il gioco e dovresti parlarne con una persona attorno a te e chiedere aiuto a un servizio o a un'associazione che possa sostenerti.

I casinò offrono alcuni servizi che permettono di limitare il rischio di insorgenza del gioco patologico. Permettono ad esempio di impostare un limite di spesa dal tua account o addirittura di auto-escluderti, cioè di richiedere all'operatore di non accettare più le tue scommesse. Si tratta però di sistemi che possono impedirti di accedere al gioco e di spendere denaro che non dovresti, ma non rappresentano una cura nei confronti del gioco patologico. L'unica cura è rappresentata da un percorso di uscita dalla dipendenza da effettuare con il sostegno di persone specializzate e di gruppi di ex-giocatori.

Quanto è comune il gioco patologico? Naturalmente non tutti i giocatori sono problematici o addirittura patologici. Tuttavia gli studi del Ministero della Salute hanno evidenziato un collegamento tra gioco problematico/patologico e disoccupazione, povertà, depressione e isolamento sociale. Inoltre, i giocatori dipendenti crescono quando c'è la disponibilità di giochi che incoraggiano un comportamento compulsivo, come gratta e vinci e slot. Le stime del Ministero dicono che i giocatori problematici rappresentano una percentuale della popolazione generale che va dall'1,3% al 3,8%, mentre quella dei giocatori patologici va dallo 0,5% al 2,2%.

Il Problem Gambling Severity Index (PGSI) è un indice che permette di stimare la gravità della patologia del giocatore. Consente tramite un test e una valutazione da parte di uno specialista, di valutare la gravità della dipendenza dal gioco. È uno strumento molto utile utilizzato nei servizi di sostegno e di cura come il SerT.

Il gioco patologico ha degli effetti disastrosi sulla persona che ne soffre, ma anche su coloro che la circondano. Le perdite finanziarie e i problemi lavorativi legati alla dipendenza, possono portare le famiglie ad essere incapaci di sostenere spese necessarie e/o a perdere i loro beni (casa, auto, attività economiche, ecc). Anche le conseguenze psicologiche sui familiari di un giocatore patologico possono essere terribili e comprendono: depressione, ansia, problemi emotivi e, in particolare nei figli, maggiore tendenza alla violenza, alla dipendenza da sostanze e anche dal gioco.

Le migliori strategie/sistemi di scommessa per giocatori VIP

Un libro che può essere d'aiuto a chi ha problemi con il gioco è “Non è un gioco. Conoscere e sconfiggere la dipendenza da gioco d'azzardo”, di Cesare Guerreschi (San Paolo Edizioni, 2012). Altro libro utile che contiene molti consigli è “Azzardopatia. Smettere di giocare d'azzardo”, di Fabio Pellerano (Amrita, 2016). Inoltre, online è possibile trovare molti siti pieni di informazioni e consigli per chi soffre di gioco patologico.

Ecco i più importanti presenti in Italia: